SAN PIO A DON LUIGI VILLA: “LE AFFIDO UNA MISSIONE A VITA, COMBATTERE LA MASSONERIA NELLA CHIESA”

15 aprile 2023

Don Luigi Villa, nato a Lecco il 3 febbraio 1918, sacerdote comboniano, nel 1956, a soli 38 anni, ricevette personalmente da padre Pio l’incarico, come una missione, di dedicare il suo sacerdozio alla difesa della Chiesa voluta da Cristo dall’opera della massoneria, che vi si stava per infiltrare. “Presti particolare attenzione a Montini”, aggiunse San Pio.

Don Villa ne parlò col suo superiore, il monsignore bresciano Giambattista Bosio, generalmente stimato e benvoluto, arcivescovo di Chieti, che ottenne per lui il mandato papale di Pio XII.

Queste le parole pronunciate dal Papa al suo Pro-segretario di Stato, card. Domenico Tardini, al conferimento dell’incarico: «Dica a monsignor Bosio che ho accettato l’incarico affidato a don Luigi Villa da Padre Pio. Gli do un mandato papale, deve laurearsi in Teologia Dogmatica e deve essere affidato ai cardinali Alfredo Ottaviani, Pietro Palazzini e Pietro Parente. Dica inoltre al Vescovo che è la prima volta, nella storia della Chiesa, che viene affidato ad un giovane Sacerdote un simile incarico. E gli dica anche che sarà l’ultima!».

La vita di don Villa è interamente trascorsa nello svolgimento del compito affidatogli, per il quale si impegnò senza sosta né paura, nonostante sia stato osteggiato, perseguitato, attaccato a più riprese, con persino diversi attentati alla sua persona, da lui stesso raccontati e per i quali, per lungo tempo, venne persino scortato dalla Digos.

Ho raccolto di prima mano indicazioni e notizie che se fossero vere anche solo in parte, e dubito fortemente che non lo siano per plurimi fattori coincidenti, autorevoli testimonianze e fonti attendibili, gettano una luce “apocalittica” sui papati postconciliari e sulla storia recente della Chiesa. Le recenti esternazioni del fratello di Emanuela Orlandi ne sarebbero un parziale e pallido anticipo. Ed aprono all’inquietante scenario di un’Apocalisse in corso, più che giustificata. Ne farò appunto, a futura memoria e tratterò il tema per gradi.

Alessandro Piergentili

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